Ancora sulle armature (e sotto…)

Dopo la prima panoramica sull’evoluzione nella foggia delle protezioni individuali e prima di scendere nei dettagli, credo che un altro paio di video possano completare il quadro generale. Parlare adesso di gambesoni, cuffie o infule sotto l’elmo, di brigantina, barbozza o guardastanca, mettendo dentro troppi termini specifici renderebbe il post più pesante dell’armatura stessa.

Per esser brevi basta sapere che il metallo, da solo, sulla pelle e sulla testa non si metteva …con buona pace dei film e delle serie tv!

Nel primo video inoltre riprendiamo quanto già detto sull’efficacia dell’arco (ma anche della balestra) contro una bella e tosta armatura, in questo caso ancora cotta di maglia ad anelli

e ribadiamo che col progredire della tecniche di lavorazione dell’acciaio, o meglio del ferro con aggiunta di carbonio, si riescono ad ottenere pezzi di dimensioni maggiori e parti meglio sagomate; si arriva insomma all’armatura a piastre che ricoprirà praticamente ogni parte del corpo

Prossimamente vedremo meglio le corazzature ancora più tarde (e più spesse) che sfideranno i colpi d’arma da fuoco dei nostri archibugi